Overwatch, ma è così difficile “Rankare”?

Chi mi conosce, saprà che le ultime due stagioni competitive di Overwatch le ho prese molto sul serio, giocando a tutte le ore, provando tutti gli eroi (E in un modo o nell’altro, ho imparato a usarli tutti) e strategie. Eppure, nonostante ciò, durante questa ultima stagione mi sono ritrovato con un rank veramente altalenante, non mi lamento che sia basso o inadeguato, ma semplicemente l’attuale stagione ho oscillato tra il rango 2100 e il 2500 in maniera totalmente assurda!

Ora, prima di andare avanti vorrei fare delle precisazioni:

Nelle partite di piazzamento è appurato che a influenzare il rango di partenza non sono solo i risultati delle dieci partite, ma anche e sopratutto il rango che si aveva la stagione precedente. La scorsa stagione l’ho conclusa con rango 2434 (Record stagionale 2523) e nelle partite di piazzamento di questa stagione ho avuto una pessima media (4 vinte e 6 perse), eppure eccomi a partire dal rango 2400, un rango abbastanza alto per quattro vittorie su cinque, ma dato che appunto le partite di piazzamento sono “Senza media di squadra”, ossia può capitare (Capita sempre) che hai a che fare sia con gente che dovrebbe stare al diamante e gente che ha cominciato il giorno prima a giocare, il risultato di queste partite, a meno che non sei in un gruppo da 6 con una buona preparazione, è semplicemente troppo casuale. Quindi, il riscontro con la precedente stagione ci sta tutto. ma questa casualità, stagione dopo stagione, la sto ritrovando anche nelle competitive “piazzate”.

Come detto, sono partito da un rango abbastanza alto, sono tuttavia sceso in una sola serata a circa 2200 punti. Non c’è un motivo preciso del perché non sia riuscito a vincerne molte, anzi, devo dire che molte partite ero soddisfatto di averle perse perchè erano veramente combattute. È così deve essere, ma molte di quelle partite erano a dir poco anomale:

I motivi che portano alla vittoria o alla sconfitta ad overwatch sono solamente due: La propria squadra o la squadra avversaria. Durante il matchmakng il gioco abbina giocatori di un intervallo variabile affinché la media di squadra sia la stessa della squadra avversaria. In teoria è un ottimo ragionamento, Overwatch è un gioco di squadra e avere due squadre equilibrate che si affrontano sembra la soluzione migliore. Tuttavia questa media può essere facilmente falsata. Mettiamo un gruppo di persone con ranghi che vanno da bronzo a platino, in quel caso la media rientra nell’oro, ma mentre un giocatore bronzo può tranquillamente giocare in quel rango essendo di supporto, come healer o come scudo, un platino può facilmente dare problemi ai ranghi inferiori.

Come vengono calcolati i vari ranghi

Badge 1 Bronze.png Bronzo – 1-1499
Badge 2 Silver.png Argento – 1500-1999
Badge 3 Gold.png Oro – 2000-2499
Badge 4 Platinum.png Platino – 2500-2999
Badge 5 Diamond.png Diamante – 3000-3499
Badge 6 Master.png Master – 3500-3999
Badge 7 Grandmaster.png Grandmaster – 4000+
Badge 8 Top 500.png Top 500

Questo algoritmo, inoltre, è facilmente snaturabile proprio per la casualità delle partite: scendere da 2400 a 2200 vuol dire trovarsi a giocare da ranghi 2400 – 2500 a ranghi 2100 – 2300, rendendo di fatto le partite sbilanciate quando due giocatori provenienti da ranghi superiori si ritrovano a giocare con giocatori con la media “esatta” e ovviamente hanno vittoria facile, perché può sembrare una cazzata la differenza di 20 ranghi, ma credetemi, è proprio così e l’ho ripetutamente documentato io stesso sulle live di twitch.

Il rango non può essere usato per misurare l’abilità di gioco, Blizzard dovrebbe cominciare a capirlo dato che è una situazione che iniziava a notarsi fin dalla prima stagione competitiva. In realtà una soluzione è stata già ripetutamente proposta sui forum e sulla community: Quella di introdurre una seconda statistica che tiene proprio conto quanto ci si è distinti in una partita che calcolata assieme al rango competitivo, possa dare una idea più “chiara” sul grado di abilità dei giocatori.

Un’altra cosa che ho imparato giocando competitivo, è che se si vuole salire di rango ci sono orari stabiliti: La mattina dalle 9 fino alle 10 e la notte dall’una fino alle 4 del mattino. Orari assurdi ma giustificati: Sono appunto gli orari di chi va a scuola (E togliamo di mezzo i “bambini” che rovinano la categoria dei Teenager gamer) o ha altro da fare nella vita (Leggasi, me) è impossibilitato a giocare lasciando spazio solamente a chi davvero in quel momento sta giocando per fare completiva, non troverete mai un troll a quegli orari perchè dovrà dormire per pavoneggiarsi il giorno dopo con gli amici. Personalmente la mattina lavoro e studio e seguire quegli orari per me vuol dire che il giorno dopo devo avere la certezza di non dover fare nulla (Pena ritrovarmi zombie!). Questa stagione mi è capitato veramente di rado, ma come anche documentata dalla mia precedente live dopo l’una di notte improvvisamente mi sono ritrovato finalmente a giocare con gente seria. Ovvio, non mi riferisco solamente alla mia squadra, ma personalmente trovo un gioco competitivo come Overwatch molto più appagante quando una partita è giocata da entrambe le parti che decisa al primo round, non trovate anche voi?

About RonyeTBF

Studente di infromatica con passioni in informatica, motori, manga, videogiochi, tecnologia e pupazzi moe.

  • Cristian

    Senza contare il fatto dell’esistenza di win streak seguite inspiegabilmente da lose streak dopo un giorno solo,non spiegabile con la semplice inadeguatezza al rango ma al trovarsi un giorno con gente che picka per il team e il giorno dopo solo gente main hanzo genji widow che non interessa la comp del team o se si é in attacco o in difesa oppure o vari counter del team avversario,loro useranno quelli e basta.E per un main support/rein la cosa non è sormontabile…dovrebbero creare un sistema di prepick oppure un matchmaking fatto sulle pick più usate…impossibile trovarsi 3 flanker nella stessa partita senza nessuno che faccia danno serio